Mandorlo in Fiore 2019 tra patrimoni culturali e comunità

conferenza ad agrigento del mandorlo in fiore 2019

Agrigento si prepara ad accogliere la festa del Mandorlo in Fiore giunta alla 74° edizione. A partire dal 1° Marzo e fino al 10 Marzo 2019 la più bella città dei mortali come venne definita da Pindaro sarà attraversata da un’ondata di colori, suoni e tradizioni popolari. La Festa del Mandorlo in fiore, prima chiamata Sagra del Mandorlo in Fiore, nasce dapprima a Naro nel 1937 per iniziativa del conte Alfonso Gaetani, successivamente diventa una festa solo agrigentina, legata alla fioritura del mandorlo in primavera.

programma del mandorlo in fiore 2019

Da qualche anno ad occuparsi dell’organizzazione della Festa del Mandorlo è il Parco archeologico Valle dei Templi che, conclusasi l’edizione 2018 ha pensato da subito di organizzare l’edizione 2019, avviando una procedura selettiva, concorrenziale per trovare sponsor e media partner.  Non a caso, lo scorso aprile, a Roma nella sala stampa dell’Associazione Stampa Estera, il direttore del Parco Giuseppe Parello, insieme al Presidente del Consiglio del Parco Bernardo Campo e il Sindaco di Agrigento Calogero Firetto, hanno presentato ai Paesi esteri il grande festival Internazionale del Folkore che vede coinvolti non solo i gruppi folk siciliani, ma gruppi provenienti da varie parti del mondo, che in un’atmosfera di scambio tra tradizioni e cultura, hanno un unico obiettivo: tutelare e valorizzare il patrimonio immateriale e trasmetterlo alle nuove generazioni.

“Già nelle edizioni 2017 e 2018, i numeri hanno premiato, ha commentato il direttore del Parco Giuseppe Parello. Nell’ultima edizione, gli spettacoli del festival internazionale del folclore hanno registrato un incremento di pubblico del 73,6 per cento rispetto all’anno precedente, e le presenze dei visitatori nella Valle dei Templi nel corso della festa, sempre rispetto al 2017, aumentarono del 38,92 per cento. Ci aspettiamo che anche quest’anno, i numeri possono continuare a crescere, e speriamo di regalare agli agrigentini una bella festa, che porti non solo turismo, ma soprattutto crescita dal punto di vista culturale ed economico” ha concluso Parello.


l’Arch. Giuseppe Parello

Il programma ufficiale è stato presentato nella giornata del 4 Gennaio ad Agrigento, in conferenza stampa, presso Casa San Filippo, la sede dell’Ente Parco Valle dei Templi, alla presenza del direttore Giuseppe Parello, del presidente del Consiglio del Parco Bernardo Campo, del sindaco di Agrigento Lillo Firetto e dell’assessore Gabriella Battaglia. Sulla scia della vecchia edizione dalla Valle dei Templi gli spettacoli arriveranno nel centro storico di Girgenti in un incrocio tra culture, musiche e arti in generali che dalla Sicilia abbracciano il bacino del Mediterraneo. 

Un pacchetto completo, con varie iniziative che coinvolgerà grandi e piccini. Si parte con il record battuto, rispetto agli scorsi anni, che vedrà la presenza di ben 22 gruppi internazionali riconosciuti come patrimoni immateriali dell’Unesco, che arriveranno dalla  Bielorussia, dalla Bolivia, dalla Colombia, dall’Ecuador, dall’Egitto, dagli Emirati Arabi, dal Kazakistan, dal Kenia, dalla Korea,dall’ India, dall’Indonesia, dall’Italia con la partecipazione dei pastori sardi e del loro canto armonizzato, dalla Lettonia, dal Libano, dalla Macedonia, dal  Messico, dalla  Moldavia, da Montenegro e dal Perù.

Come tradizione vuole ad aprire la “sagra” sarà il Festival dei Bambini del Mondo, giunto alla 19° edizione, ideato da Claudio Criscenzo, scomparso prematuramente e la cui organizzazione adesso è curata dal figlio Luca presidente dell’Aifa (Associazione International Folk Agrigento), in programma dall’1 al 5 marzo 2019, che da quest’anno oltre ad aver ricevuto il riconoscimento da parte dell’Unicef e dall’Unesco, entra a far parte del registro delle eredità immateriali della Sicilia (Reis). Dalle sfilate dei gruppi, momento cardine sarà l’Accensione del Tripode,  il 5 Marzo, quando i 22 patrimoni immateriali dell’Unesco si schiereranno intorno al Tripode e accenderanno la scintilla del Mandorlo in Fiore 2019; e poi  il momento tanto atteso della Fiaccolata dell’amicizia, il 6 Marzo, che prenderà avvio dalla piazza Pirandello con il saluto delle autorità, proseguirà lungo la via Atenea, e proseguirà fino a Piazza Stazione, con una vera e propria festa insieme a tutti i performer internazionali. Tra le novità di quest’anno, dopo la fiaccolata la città verrà animata dai gruppi che al termine dell’appuntamento, si distribuiranno lungo le vie e le piazze, ballando e cantando con il pubblico per l’intera notte e dando vita alla “Notte dei Patrimoni”.  Altro importante momento lo spettacolo conclusivo il 10 marzo con la consegna del Tempio d’Oro ai piedi del Tempio della Concordia che verrà assegnato dalla giuria popolare al gruppo che saprà rappresentare al meglio il proprio patrimonio. A condurre l’evento sarà l’attore agrigentino Gianfranco Jannuzzo

L’intera manifestazione è costellata di spettacoli collaterali che si svolgeranno presso la Casa Circondariale di Agrigento, al Palacongressi con perfomance dedicate ai disabili, ci sarà un momento dedicato al tema dell’accoglienza organizzato da CoopCulture dove attraverso gli oggetti del museo e la magia della Valle dei Templi, i  giovani migranti minori non accompagnati, ospiti delle comunità di accoglienza e i  giovani delle scuole superiori saranno introdotti in un programma che gli farà scoprire le loro radici; e per finire all’interno del contenitore “Mandorlo for all” il “Dance Well” finalizzato a promuovere la pratica della danza, e a trasmettere i valori del mandorlo e la gioia della festa ai malati che vivono il morbo di Parkison e verrà ospitato nel salone del Museo Archeologico Pietro Griffo. E ancora ci saranno i laboratori “Pitrè Lab”, laboratori di Fiabe siciliane a cura di Giovanni Moscato, giochi di strada a cura di Figest, meditazione Sahaja Yoga a cura dell’associazione Sahaja Yoga Sicilia. È stato confermato il raduno delle bande siciliane a cura di Ambima, la 16° edizione della Mezza Maratona della Concordia che si svolgerà il 3 marzo, laboratori di architettura per bambini in collaborazione con la Farm Cultural Park di Favara. Si continuerà con la musica con l’iniziativa “Word Music” cioè spettacoli che vedrà artisti provenienti da ogni parte del mondo, infatti ci sarà un concerto di musica classica indiana, un concerto multietnico che vedrà l’esibizione di Eugenio Bennato, Mario Incudine e Alfio Antico, e ospiti internazionali la Us Navy Topside Brass Band.

Certamente la festa del Mandorlo in fiore non è solo musica, canti e balli, ma è anche cucina. Infatti la parte centrale della kermesse sarà dedicata alla valorizzazione del patrimonio enogastronomico con due importanti collaborazioni: la prima “Mandorlara”, la sagra del mandorlo in tavola giunta al 12esimo anno, organizzata dal Consorzio Turistico Valle dei Templi in collaborazione con il Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi,  che,  attraverso degustazioni, showcooking e incontri tra chef e il  concorso finale “Il piatto dell’eccellenza” ha l’obiettivo di promuovere e stimolare la qualità dell’offerta dei ristoratori, promuovere i piatti  della cucina agrigentina e siciliana. Ad esso si associa la novità rappresentata da iniziative promosse da chef stellati come Pino Cuttaia e rivolte all’educazione alimentare e alla sostenibilità nella preparazione dei cibi. 

“Quest’anno le ‘Soste di Ulisse’ – ha detto lo chef Cuttaia – parteciperanno agli eventi del Mandorlo in Fiore svolgendo un laboratorio rivolto ai bambini e al tema dello spreco alimentare, che è un aspetto prettamente culturale. Loro, i bambini, sono a volte i primi a darci gli esempi ed è quindi essenziale partire dai più piccoli per invertire una tendenza”.

Dunque, una Festa ricca di colori, di musica, di tradizione, attenta alla qualità e al coinvolgimento massimo della città e di tutte le sue espressioni culturali e socioeconomiche.

Festa del Mandorlo in Fiore 2019: si lavora al programma, prevista la partecipazione attiva dei gruppi locali

i costumi femminili del gruppo folkloristico gergent

Siamo ancora a Novembre, ma già trapelano le prime notizie certe riguardanti l’edizione 2019 della Festa del Mandorlo in Fiore, la kermesse più attesa dagli agrigentini.

La settantaquattresima edizione avrà inizio il prossimo 2° marzo e si svolgerà fino al 10 marzo. Si lavora ancora al programma, che però è quasi pronto e che prevede già un punto fisso e insindacabile: la partecipazione attiva alla kermesse dei gruppi folkloristici locali.

 

Dopo le polemiche dell’anno scorso, che avevano visto in una prima fase alcuni gruppi locali tradizionalmente legati alla kermesse fare un passo indietro, tanto da rendere noto un comunicato stampa in base al quale professavano di non volere partecipare all’evento per via del poco spazio concesso loro nell’ambito della manifestazione, per questa nuova edizione tutto sembra essere già stato messo in chiaro. Da poco, infatti, è già stato reso noto dal Parco Archeologico della Valle dei Templi, che si occupa dell’organizzazione dell’evento, che i gruppi folkloristici agrigentini sono i padroni di casa e dunque svolgeranno una parte attiva nell’edizione 2019. Per questo è stata inviata una nota ufficiale di invito a tutti i gruppi folkloristici locali, in cui viene sottolineato il loro importante ruolo nell’ambito della manifestazione, che quest’anno, peraltro, è inserita nel Registro delle Eredità Immateriali della Regione Siciliana.

Il loro ruolo consisterà non solo nella partecipazione alle sfilate e nell’esibizione in performance tradizionali, ma anche nel fare da padrini ai tanti ospiti noti che saranno presenti durante l’evento. Nello specifico dovranno farsi portavoce di un messaggio di arte, cultura e tradizione, esprimendo il grande valore storico della kermesse. Inoltre, in misura maggiore rispetto al passato, potranno presiedere a particolari eventi collaterali di festa, formazione e aggregazione, divulgando il loro grande patrimonio musicale, coreutico e canoro. Previsto, inoltre, il rafforzamento dei momenti destinati alle loro esibizioni.

Sempre nella stessa nota, il Direttore del Parco Archeologico Giuseppe Parello ha espresso l’augurio che tutti i gruppi folkloristici locali possano dare l’adesione al programma della Festa del Mandorlo in Fiore 2019, in modo da arricchire la kermesse restituendole il suo naturale patrimonio tradizionale da sempre tutelato dai gruppi agrigentini.

Intanto si continua a lavorare al programma, che prevede la tradizionale apertura della kermesse con il Festival Bambini del Mondo, previsto da giorno 1 marzo fino al 5 marzo, e il proseguo con il Festival Internazionale del Folklore, che si aprirà sempre il 5 marzo con la consueta Accensione del Tripode e terminerà domenica 10 marzo con lo spettacolo finale e la premiazione.

Anche quest’anno il Palacongressi Empedocle sarà il cuore pulsante della manifestazione, nella struttura del Villaggio Mosè si terranno infatti le esibizioni dei gruppi e i Pomeriggi del Mandorlo con l’accoglienza dei gruppi, i laboratori creativi per bambini, i laboratori interculturali, i laboratori del gusto, le mostre e i concerti. Previsti anche momenti di spettacolo e laboratori per ragazzi al Teatro della Posta Vecchia e a Girgenti con l’iniziativa denominata Pomeriggi giurgintani che include focus su danze, laboratori e attività volte alla riscoperta del patrimonio culturale promosso dalla kermesse.

Eugenio Bennato al Palacongressi

Articolo di Gero Parla


Eugenio Bennato ha una laurea in fisica ma, ha anche quella grande sensibilità che lo ha fatto diventare quell’artista raffinato che è.

La sua musica viaggia tra le terre del sud, assorbendone i suoni, gli odori, i colori.

E’ tra i fondatori della nuova compagnia di canto popolare formatasi verso la fine degli anni 60, con l’intendo di diffondere la cultura della tradizione popolare campana.

Nel 1998 fonda il movimento “Taranta Power” specificatamente per promuovere la taranta meridionale.

La musica di Eugenio però viaggia, non si limita al meridione d’Italia ma attraversa il mediterraneo approdando alle sonorità delle sponde d’Africa. Tunisia, Algeria, Egitto.

Ma la musica si sa, non ha confini, non ha limiti, ed Eugenio viaggia arrivando persino in Etiopia e Mozambico. Ogni tappa costituisce un ulteriore arricchimento musicale. La sua musica fa parte di quel ramo poco incline al business di massa, è cultura, ricerca, esperienza.

La città di Agrigento in occasione del Mandorlo in Fiore ha avuto il piacere di ospitare questo grande personaggio con uno splendido concerto presso il Palacongressi, sapientemente gestito da un organizzazione impeccabile sopratutto sul piano sonoro.

Un concerto che il pubblico non dimenticherà facilmente. Chi ha assistito è rimasto incantato, dalla musica e dagli artisti.

Un evento di elevato spessore musicale che ha coinvolto gli spettatori. Gli organizzatori della Festa del Mandorlo in Fiore hanno centrato l’obiettivo.

Ci auguriamo che eventi di questo genere si ripetano sempre più spesso, perché la cultura in tutte le sue forme è l’unico antidoto contro le guerre.

Consorzio Turistico Valle dei Templi – Comunicato stampa

Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato stampa


Finalmente idee chiare e con una programmazione degli eventi delineata in netto anticipo. Questa nuova impostazione sta cominciando a produrre effetti significativi per lo sviluppo dell’intera filiera turistica del territorio.

Il presidente del Consorzio Turistico “Valle dei Templi”, Emanuele Farruggia, riconosce e apprezza i meriti dell’Ente Parco Archeologico, impegnato nell’organizzazione della Festa del Mandorlo.

Per capire che la strada imboccata sia quella giusta – aggiunge – arrivano in soccorso i numeri che sono quelli delle prenotazioni in occasione della settimana clou della kermesse.

È previsto il tutto esaurito negli hotel, nelle strutture ricettive: un grande risultato, frutto certamente di una qualificata e lungimirante gestione dell’evento da parte dell’Ente Parco con in testa il direttore Parello, il cui lavoro sta restituendo dignità e ruolo a questa città.

Potere pianificare e promuovere nel mondo la manifestazione 6 mesi prima – sottolinea Emanuele Faruggia – non è un dettaglio di poco conto.

Questa solerzia ed efficienza, mai riscontrate negli anni passati, hanno permesso anche a noi, del Consorzio, di allestire per tempo una serie di iniziative da destinare alla fruizione turistica, come quelle relative al concorso “Mandorlara”, dedicato ai ristoratori, e al concorso nazionale per le scuole alberghiere.

È la prima volta che i nostri operatori turistici propongono alle scuole italiane un vero e proprio pacchetto che farà riscoprire tutti i tesori del territorio, non soltanto culturali e paesaggistici ma anche delle produzioni di eccellenza agroalimentare.

Il Consorzio, dal canto suo, farà la parte che gli compete, sosterrà con serietà e convinzione quanti, come l’Ente Parco, si spendono, con i fatti e le azioni, per fare crescere il territorio e la sua economia

– conclude Farruggia.

Partecipazione al Mandorlo in Fiore – gruppi Gergent, Città dei Templi, Kerkent

Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato stampa in merito la partecipazione alla Festa del Mandorlo in Fiore dei gruppi folklorisitici Gergent, CIttà dei Templi e Kerkent.


I gruppi folklorici agrigentini Gergent, Città dei Templi e Kerkent, avendo ricevuto dall’Ente Parco Archeologico il programma degli eventi riservati al folklore locale che prevede un coinvolgimento dei gruppi agrigentini in vari momenti della kermesse, certamente migliorativo rispetto all’anno precedente, come nella scelta dei gruppi internazionali che parteciperanno al Festival del Folklore, sicuramente migliore e numericamente rilevante, hanno deciso di aderire e quindi partecipare alla prossima edizione del Mandorlo in Fiore. Apprezziamo l’apertura dell’Ente Parco alle realtà locali finalizzata alla valorizzazione delle nostre tradizioni popolari che non può limitarsi al Mandorlo in Fiore ma più in generale ad un riconoscimento dell’alto valore culturale delle nostre tradizioni popolari ed alla valorizzazione dei gruppi che operano in tale ambito. Riteniamo altresì che altre questioni inerenti l’organizzazione o il profilo culturale che gli Enti preposti , negli anni hanno voluto dare al Mandorlo in Fiore, siano estranee alla vicenda dibattuta da sempre, che è quella che ci riguarda , della valorizzazione dei gruppi e quindi al riconoscimento del ruolo da sempre rivendicato, di soggetti che promuovono seppure tra tante difficoltà il folklore anche all’estero e che possono dare il proprio contributo anche nell’organizzazione dell’evento. L’organizzazione del Mandorlo in Fiore, da quando è nata la manifestazione, è stata demandata nel tempo a vari Enti che hanno scelto una linea di indirizzo di volta in volta diversa rispetto alle date, ai programmi, alle scelte artistiche che talvolta in passato escludevano o limitavano la partecipazione dei gruppi locali. Grazie a battaglie comuni negli anni i gruppi hanno avuto un ruolo centrale con il comune di Agrigento prima e adesso con l’Ente parco archeologico che può far sì che questo ruolo possa rafforzarsi con proposte concrete che nessuno tra i gruppi al momento ha formalizzato. Da tempo si discute della possibilità di istituire un comitato dei gruppi agrigentini che possa essere da supporto agli Enti organizzatori, una proposta che noi ancora oggi condividiamo e che cerchiamo di promuovere con la collaborazione degli Enti preposti per le prossime edizioni.

Gergent – Luca Criscenzo
Città dei Templi – Dario Danile
Kerkent – Cinzia Puleri

Il Mandorlo in Fiore 2018 insignito del Patrocinio dell’ Unione Europea

La Festa del Mandorlo in Fiore 2018 è stata insignita del Patrocinio dell’Unione Europea; grande successo, dunque, per il Parco della Valle dei Templi e per la città di Agrigento che ospiterà la kermesse dal 3 all’11 marzo.

 

L’Unione Europea, nel celebrare l’anno della cultura proprio nel 2018, ritiene il 73° Mandorlo in Fiore

parte integrante del mosaico di espressione e rilancio della cultura, evidenziando il ruolo di promozione di un sentimento condiviso di identità, che contribuisce alla costruzione del futuro stesso dell’Europa. Scopo dell’anno europeo della cultura è sensibilizzare all’importanza sociale ed economica del patrimonio culturale. L’Europa ci invita dunque a lanciare il comune slogan che identifica il suo progetto e il nostro, da oggi comuni e vicini: “Quando il passato incontra il futuro.

Queste le parole utilizzate in una comunicazione ufficiale per rendere partecipi gli agrigentini del nuovo e prestigioso riconoscimento.

Si tratta di un riconoscimento di estrema importanza poiché tende a sottolineare il valore internazionale della kermesse che qualche tempo fa aveva ricevuto un’altra onorificenza, infatti il “Festival Internazionale I Bambini del Mondo”, organizzato dall’AIFA, Associazione International Folk Agrigento, che, come sempre, aprirà la “Festa del Mandorlo in Fiore” di Agrigento, anche quest’anno ha ricevuto il patrocinio dell’Unesco.

Il prestigioso riconoscimento per il 2018 è stato concesso proprio dalla Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco, l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura, che ha voluto così premiare il festival, creato da Claudio Criscenzo, che è giunto ormai all’edizione numero 18.

E mentre si mettono appunto gli ultimi preparativi per non arrivare impreparati a questo importante evento che dovrebbe rappresentare il punto di riferimento per l’economia turistica su cui si basa gran parte del rilancio di Agrigento, città dalle grandi potenzialità economiche e dall’immenso patrimonio artistico e culturale, il Patrocinio dell’Unione Europea costituisce un ulteriore momento di soddisfazione e rafforza, anche in questo caso, il messaggio che la kermesse vuole trasmettere che è quello dell’amicizia e della fratellanza tra i popoli attuata mediante l’uso di strumenti culturali quali la danza, il canto e in generale il folclore.

Palacongressi, nuove verifiche in vista dell’apertura per la Festa del Mandorlo in fiore

A meno di un mese dall’inizio della Festa del Mandorlo in Fiore sono state stabilite nuove verifiche sulla struttura del Villaggio Mosè, il Palacongressi, che dovrà tornare ad essere, dopo molti anni, il cuore pulsante della kermesse, ospitando le performance dei gruppi folkloristici.

 

Dunque è corsa contro il tempo, considerato che il 2 marzo, giorno d’inizio dell’edizione 2018 del Mandorlo in fiore, con i “Pomeriggi del Mandorlo” momento di accoglienza musicale e ricevimento de “I bambini del mondo”, le sale Concordia, Zeus ed Empedocle, nonché i foyer dovranno essere pronti e messi a disposizione degli agrigentini e dei turisti che saranno in città. La struttura sarà in grado di offrire circa 1200 posti.

 

Dopo cinque anni di chiusura, l’unica struttura congressuale della Regione Sicilia, un edificio innovativo e tecnologico, verrà ufficialmente, anche se in modo parziale, riconsegnato alla città.

Per questo il direttore del Parco archeologico, Giuseppe Parello, ha affidato, nelle ultime ore, l’incarico per le verifiche della messa a terra alla società “Veritec srl” di Marineo, in modo da ottemperare alle prescrizioni imposte dalla normativa che prevede verifiche periodiche e straordinarie degli impianti elettrici.

La manutenzione ordinaria degli impianti tecnologici del Palacongressi, invece, è già stata effettuata, resta però l’obbligo di una verifica periodica degli impianti elettrici di messa a terra e dei dispositivi di protezione contro le scariche atmosferiche, ecco il perché di questi ulteriori controlli.

Resta comunque confermata la riapertura del Palacongressi che alle 20:30 del 2 marzo ospiterò lo spettacolo d’apertura del Mandorlo in Fiore con la partecipazione di Nonò Salamone e Arie di Sicilia.

Il recupero della struttura del Villaggio Mosè è stato possibile grazie a una norma finanziaria del 2016 che ha destinato il 10% dello sbigliettamento del Parco “Valle dei Templi” per le attività di manutenzione.

Così si è avviata un’opera di messa in sicurezza e di realizzazione degli impianti, in modo da ristrutturare l’edificio e riconsegnarlo alla città.

Il Palacongressi avrà un ruolo centrale poiché sarà il punto di sinergia degli scambi internazionali, il luogo in cui la comunità si potrà incontrare e discutere perché è prevista la realizzazione di molti laboratori sia per ragazzi che per adulti.

15ª Mezza Maratona Della Concordia Città Di Agrigento, Appuntamento Domenica 4 Marzo

locandina mezza maratona della concordia 2018

Giunge ormai alla 15 ª edizione la Mezza Maratona della Concordia Città di Agrigento che si terrà domenica 4 marzo in concomitanza con la Festa del Mandorlo in Fiore.

L’evento sportivo è organizzato dal GS Valle dei Templi con il supporto del Comune di Agrigento, dal Lions International Club Agrigento Host, dal Comitato Regionale Sicilia ACSI e dal Parco della Valle dei Templi di Agrigento.

 

Per l’occasione sarà consegnato anche l’11° Trofeo dedicato a Mimmo Gareffa.

medaglia mezza maratona della concordia 2018

I trofei e la medaglia verranno realizzati quest’anno dall’Accademia delle Belle Arti “Michelangelo” di Agrigento.

La partenza della mezza maratona è prevista per le ore 9.30 dal lungomare Falcone e Borsellino di San Leone. L’arrivo è fissato nello stesso punto dal quale verrà data la partenza.

La Mezza Maratona della Concordia si svilupperà, su di un unico giro, all’interno di un circuito di Km. 21,097, per gran parte cittadino e interdetto al traffico veicolare, ed interesserà le seguenti vie del centro abitato: (partenza) viale Falcone Borsellino (San Leone, piazzale antistante il porticciolo) direzione Dune, via Nettuno, viale delle Dune, giro di boa all’altezza della 4ª traversa, viale delle Dune, via Nettuno, viale Falcone Borsellino, viale Viareggio, viale Emporium, Posto di Ristoro, via Sacra, Tempio di Giunone, giro di boa, via Sacra, Posto di Ristoro, viale Emporium, viale Viareggio, viale Falcone e Borsellino, via Nettuno, viale delle Dune, giro di boa alla 4 ª traversa, viale delle Dune, via Nettuno, viale Falcone Borsellino (arrivo).

Alla gara possono partecipare tutti i maggiorenni in possesso di tessera FIDAL o Runcard Fidal o EPS in regola con il tesseramento 2018.

Le iscrizioni per la Mezza Maratona dovranno pervenire entro e non oltre mercoledì 28 febbraio 2018, tramite e-mail all’indirizzo [email protected] o via fax al numero 095 2937008.

Per ulteriori informazioni riguardanti la gara, le iscrizioni e il regolamento è possibile visitare i siti:

Festa Del Mandorlo In Fiore, I Gruppi Folkloristici Agrigentini Non Parteciperanno

L’edizione n° 73 della Festa del Mandorlo in Fiore pare abbia ancora molte sorprese in serbo e non tutte, purtroppo, positive.

Infatti, i gruppi folkloristici “Val d’Akragas”, “Città di Agrigento”, “Gergent”, “Kerkent”, “Sicilia antica”, “Picciotti da Purtedda”, “Akragas Folk Dance”, “Città dei Templi” e “Fiori del Mandorlo” hanno comunicato che non parteciperanno alla Festa del Mandorlo in Fiore; non ci sarà, dunque, per loro nessun momento di esibizione né durante la fiaccolata, né durante gli spettacoli che dopo tanti anni si terranno nuovamente al Palacongressi e nessuna sfilata per le strade della città e alla Valle dei Templi.

La decisione è maturata di comune accordo tra i gruppi agrigentini, in particolare il Val d’Akragas e il gruppo Città di Agrigento, che, dopo la presentazione ufficiale del programma della manifestazione e le indicazioni organizzative stabilite dal Parco archeologico, hanno ritenuto di prendere le distanze dalla kermesse poiché, a loro parere, l’attuale manifestazione non ha più nulla della sagra né del Festival Internazionale del passato che dava centralità e importanza al folclore internazionale e, soprattutto, al folclore dei gruppi agrigentini.

In particolare, i gruppi folcloristici della città lamentano il fatto che, come è già accaduto l’anno scorso, anche durante l’edizione di quest’anno sono stati invitati a partecipare sia i gruppi esteri per il Festival Internazionale del Folclore che i gruppi Unesco riguardanti i patrimoni immateriali dell’umanità, fatto che, secondo quanto da loro dichiarato, sminuirebbe l’importanza del folclore locale, invece di valorizzarlo poiché esso rappresenta il cuore e l’esempio più vero delle più autentiche tradizioni popolari protagoniste di questa manifestazione legata alla primavera, ai valori di amicizia e fratellanza tra i popoli.

È necessario, quindi, – affermano ancora i gruppi locali – che la manifestazione riproponga l’impostazione tradizionale che per anni ha caratterizzato, in particolare, il Festival Internazionale del Folklore, anziché puntare a momenti di spettacolo, come le Torri umane, che sono molte lontane dallo spirito che è stato alla base della Sagra del Mandorlo per anni e fin dalla sua prima edizione.

I gruppi locali chiedono, quindi, che venga separato il momento del Festival Internazionale del Folklore dalla partecipazione dei gruppi Unesco.

Festa Del Mandorlo In Fiore, Lunedì Si Presenta Il Programma

panoramica al tempio della concordia ad agrigento al festival i bambini del mondo

Lunedì 22 gennaio alle ore 10:30 a Casa San Filippo, sede del Parco Archeologico di Agrigento, sarà presentato il programma ufficiale dell’edizione numero 73 della Festa del Mandorlo in Fiore.

A presentare l’evento saranno il Direttore del Parco Archeologico Valle dei Templi Giuseppe Parello e il Sindaco di Agrigento Lillo Firetto.

Sarà così possibile scoprire tutte le novità che riguardano la kermesse che si terrà dal 3 all’11 marzo.

La manifestazione vedrà quest’anno, dopo diversi anni, come location protagonista il Palacongressi, che sarà riaperto proprio per questa occasione.

Durante la presentazione del programma ufficiale del Mandorlo il presidente del Consorzio Valle dei Templi Emanuele Farruggia e Salvatore Collura presenteranno Mandorlara, Sagra del Mandorlo a Tavola, evento giunto ormai alla sua 11ª edizione.

La manifestazione celebra il rapporto tra la mandorla e la ristorazione di eccellenza del nostro territorio e prevede, quest’anno, la partecipazione di chef stellati come testimonial d’eccezione, degustazioni, cooking show e menu dei ristoratori appositamente elaborati per l’occasione. Mandorlara prevede, inoltre, il 1° Concorso tra Istituti Alberghieri d’Italia e il 4° Concorso tra Ristoratori.

Altra importante nota riguarda il “Festival Internazionale I Bambini del Mondo”, organizzato dall’AIFA, Associazione International Folk Agrigento, che anche quest’anno ha ricevuto il patrocinio dell’Unesco e che, come sempre, aprirà la “Festa del Mandorlo in Fiore” di Agrigento.

Il prestigioso riconoscimento per il 2018 è stato concesso proprio dalla Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco, l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura, che ha voluto così premiare il festival, creato da Claudio Criscenzo, che è giunto ormai all’edizione numero 18.

Il patrocinio dell’Unesco è stato confermato per il secondo anno consecutivo in considerazione dell’alto valore culturale ed educativo dell’iniziativa.

Fin dalla sua nascita, infatti, il Festival Internazionale “I Bambini del Mondo” ha creato un connubio indissolubile tra il folklore e la promozione umana e sociale per difendere i diritti dei minori e promuovere i valori della pace e della fratellanza tra i popoli. P

Per questo il festival, nel corso del tempo, ha ricevuto prestigiosi riconoscimenti ufficiali da diversi Enti nazionali e internazionali, tra i quali va ricordato l’Unicef che ha nominato i partecipanti “Ambasciatori di pace nel mondo”.