Festival Internazionale I Bambini Nel Mondo: I Gruppi Italiani

Numerosi sono stati i gruppi agrigentini e, in generale, di tutta Italia che hanno partecipato alle varie edizioni del Festival Internazionale I Bambini nel Mondo in questi anni.

Tra i gruppi agrigentini vanno ricordati: il gruppo “Oratorio Don Guanella”, fondato da Don Vittorio Mosca e composto da bambini di età compresa tra i sette e i tredici anni; “I Picciotti da Concordia”, gruppo diretto alla sua fondazione da Pietro Arcuri e composto da circa una quarantina di elementi tra ballerini e corpo musicale; “Terra do Suli”, nato nel 1995 e composto da elementi di un’età compresa tra gli otto e i quindici anni; “Piccoli di Antiche Tradizioni Popolari”, numerosissimo gruppo costituito da un centinaio di elementi tra gli otto e i tredici anni; “I Piccoli del Val D’Akragas”, gruppo molto numeroso nato nel 1998 da un’idea di Lello Casesa; “La Compagnia Folklorica Caos”, nata nel 2000 grazie all’intervento di Dario Danile e composta da bambini tra i sei e i dodici anni; i bambini dell’associazione culturale “Gergent”, gruppo coordinato da Luca Criscenzo e il cui scopo è quello di continuare l’attività culturale del gruppo degli adulti; “I Sicilianeddri”, gruppo fondato nel 2001 da Don Mario Sorce presso l’oratorio Don Angelo Ginex di Villaseta; “I Picciotti da Purtedda”, gruppo nato nel 2002; “Herbessus”, compagnia folcloristica nata a Grotte; “Città dei Templi”, gruppo nato nel 2000 e composto da bambini tra i sei e i dodici anni; “Fiori del Mandorlo”, ulteriore gruppo.

Tra i gruppi italiani menzioniamo: il “Gruppo Folk Federico Angelica Piccoli Danzerini” di Aviano (PD), composto da bambini tra i cinque e i tredici anni; “Associazione Folcloristica Giovanile Regionale” del Friuli“, costituita nel 1997; il “Gruppo Folk Serra San Bruno” di Vibo Valentia; il gruppo “Sa Jara”, proveniente da Tuili in provincia di Cagliari e fondato nel 1974; il “Gruppo Folcloristico Magna Grecia”, nato nel 1981 a Isola di Capo Rizzuto; il gruppo folclorico “I Giullari”, nato nel 1966 a Minturno.

Testo di Denise Inguanta