Lorenzo Capraro:“made the Valley of The Temples come to life”

Salve… ti va di presentarti?

Mi chiamo Lorenzo Capraro, ho 37 anni e sono di Agrigento.

Sono cresciuto nella Città dei Templi Greci.Faccio parte di una grande famiglia locale e ho tante passioni come i viaggi, la danza, l’arte e il teatro, il mare.Ho iniziato a viaggiare da adolescente, dal Brasile al Giappone, dal Medio Oriente agli Stati Uniti e il Messico, dall’area del Mediterraneo ai paesi del Nord Europa.Ho vissuto a Parigi dove mi sono formato, in Inghilterra dove ho lavorato per una catena alberghiera internazionale per poi tornare nella bella Agrigento. Continuo sempre a viaggiare ma ho scelto di vivere nella mia città.Oggi parlo 5 Lingue. Ricordo la mia prima esperienza lavorativa a Parigi, uno stage presso un Tour Operator specializzato nell’attività di Outgoing, avevo 19 anni. Successivamente terminati gli studi mi trasferisco a Manchester dove lavoro come Front Desk Receptionist per un nuovo hotel di una catena alberghiera internazionale. Ricevuta una proposta di lavoro ad Agrigento decido di tornare a casa, inizia un‘esperienza di 9 anni presso un Tour Operator locale specializzato nell’attività di Incoming in Sicilia. All’interno dell’azienda svolgo diversi ruoli, multi-skilled: Front Man per la promozione e commercializzazione dell’azienda nelle fiere di turismo internazionali e nazionali (BIT, TTG, GLOBE), attività di Marketing e relazioni pubbliche, Referente del mercato Brasiliano e tanto altro. Oggi svolgo una professione diversa….

Cosa fai nella vita?

Sono una guida turistica della regione Sicilia ed in particolare svolgo la mia professione nel sito archeologico della Valle dei Templi di Agrigento, Il giardino della Kolymbethra, il Museo Archeologico, il Centro Storico di Girgenti, la Scala dei Turchi e nei paesi della provincia come Favara, Naro, Racalmuto, Licata, Porto Empedocle, Sciacca, Caltabellotta.

Ti va di spiegarci in cosa consiste il tuo lavoro?

Mi piace rispondere a questa domanda con l’esclamazione usata da tanti clienti internazionali che ho accompagnato nel corso degli anni, alla fine dell’esperienza di visita guidata mi dicono “Lorenzo you made the Valley of The Temples come to life”

E’ un lavoro gratificante?

Tantissimo, ho trasformato una passione in lavoro
Da quanto tempo ti occupi di fare scoprire le bellezze turistiche locali ai turisti? Lavoro nel settore turistico e dei viaggi di lusso da 17 anni e svolgo la professione di guida turistica dal 2007.

Come è nata questa passione?

Ho sempre amato la storia, la letteratura, l’arte…Già da piccolo, alle scuole elementari dopo aver studiato e visitato i templi greci di Akragas sono ritornato con i miei genitori per raccontare loro del sito archeologico (inconsapevolmente facevo già da guida e non avevo ancora compiuto10 anni) Alle scuole medie ho avuto come professore Mario Scaglia, mentore eccezionale delle tradizioni popolari Siciliane e in particolare quelle agrigentine, ancora oggi ricordo piacevolmente e con affetto le sue lezioni. Viaggiando ho conosciuto il mondo, città, siti e luoghi di interesse storico e artistico, persone, stili di vita, culture, realtà sociali e lavorative diverse dalla nostra. Ho capito subito che quello del turismo sarebbe stato il mio settore. 6)

Hai un titolo di studio specifico?

Ho una Laurea Breve in Gestione e Amministrazione delle Imprese Turistiche conseguita presso l’università “IUT Saint Denis Paris 13” in Francia. Nel corso degli anni ho partecipato a dei training courses. Ho conseguito l’abilitazione come guida turistica e svolgo questa professione nelle lingue: Inglese, Francese, Spagnola e Portoghese.

Che percorso formativo consiglieresti a chi volesse seguire le tue orme?

Sicuramente per chi vuole diventare guida turistica la formazione classica è fondamentale, suggerisco un percorso universitario a scelta tra le facoltà di beni culturali, archeologia, architettura, lettere classiche. Per coloro che invece vogliono inserirsi nel mondo dell’organizzazione dei viaggi e dei servizi consiglio le facoltà di scienze turistiche o addirittura le scuole hôtelière internazionali, ma anche percorsi formativi sul marketing, relazioni pubbliche, lo studio delle lingue straniere. La Sicilia e in particolare Agrigento sono terra fertile per le figure professionali specializzate in questo settore. Consiglio vivamente di svolgere stage formativi all’estero.

Va bene… arrivano i turisti e tu li vai a prendere all’aeroporto?

Oppure quello è compito dell’accompagnatore turistico? Normalmente quello è il compito dell’accompagnatore o del local assistant.

Ci spieghi la differenza tra i due ruoli?

Le due figure sono regolate da leggi regionali, per dare un’idea concreta di queste due professioni immaginiamo l’accompagnatore come un angelo custode, intermediario tra il tour operator che organizza il viaggio e i clienti che sono in vacanza. E lui che per conto dell’agenzia si prende cura del gruppo, lo accompagna durante la durata del tour (regionale, nazionale, internazionale) e coordina i servizi del viaggio affinché tutto proceda bene e non ci siano eventuali ritardi o disservizi. Tra i compiti più importanti ci sono l’accoglienza in aeroporto, l’assistenza durante il check in e check out in hotel e l’assegnazione delle camere, l’organizzazione della tempistica della giornata, fondamentale è il coordinando degli orari con l’autista del mezzo di trasporto, gli hotels, le guide locali per le visite dei siti archeologici, i ristoranti. La guida turistica a differenza dell’accompagnatore, non si occupa del coordinamento di tutti i servizi appena descritti. In un periodo ti tempo ben definito accompagna i turisti nelle visite ad opere d’arte, a musei, a gallerie, a scavi archeologici, illustrando le attrattive storiche, artistiche, monumentali e paesaggistiche di una città una provincia o una regione.

Come attrazioni turistiche qual è la più “gettonata”?

Sono diverse, in assoluto la Valle dei Templi e il giardino della Kolymbethra, seguono la Scala dei Turchi, Il Centro Storico di Agrigento, la Farm Cultural Park a Favara.

Sempre come attrazione turistica… qual’è la “scoperta” più bella per un turista?

Il centro storico di Agrigento, i visitatori che accompagno restano piacevolmente colpiti dalla sua bellezza nascosta e lo preferiscono a quello di altre città rinomate in Sicilia.

Di cosa si lamenta di più il turista “medio”?

Il viaggio è un esperienza diversa per ogni visitatore. E’ davvero difficile parlare di lamentele perché le variabili sono molteplici, dipendono dal paese di provenienza, l’eta, il livello sociale e culturale, le aspettative del viaggio e le esperienze precedenti e anche dai bisogni che differiscono da persona a persona. Ciò che può essere valutato ottimo da un cliente potrebbe essere buono per un’altro. Sicuramente una corretta e chiara comunicazione previene la nascita di lamentele.

C’è una nazionalità in particolare con cui ti trovi maggiormente a tuo agio?

Interagisco molto bene con la clientela Anglosassone dagli USA all’Australia, da buon siciliano ho grande feeling con i paesi dell’area mediterranea e del Sud America, sono affascinato dalle buone maniere e dall’antica cultura asiatica. Riesco a relazionarmi bene con tutti, sono figlio di questa terra e l’ospitalità degli agrigentini è storicamente rinomata.

Ok… ed adesso iniziamo con le domande “serie”: qual’è la cosa che i turisti apprezzano mangiare di più?

La Caponata, i Cavatelli al cartoccio, tutto quello che è a base di pesce e verdure che sono particolarmente apprezzate perché gustose. La ricotta, i dolci come il cannolo, u cciarduni (tipico di Agrigento) e d’estate un must sono il gelato al pistacchio e la granita. I clienti vogliono bere bene e vino di qualità, sanno che in Sicilia tutto questo è possibile, ricercano i migliori vini e la provincia di Agrigento con le sue ottime cantine offre una buona scelta.

Se qualcuno volesse contattarti puoi lasciarci i tuoi recapiti?

Lorenzo Capraro

Tel. +39 3494066291

Email: [email protected]

Web: www.agrigentoexperience.com

FB: Agrigento Experience

Instagram: Agrigento Experience

 

Scrivere e vivere di cibo, di Sicilia, di arte, di libri e di emozioni. Scrivere per condividere le passioni che da 34 anni mi porto addosso.

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