Cassata alla Siciliana

La cassata è un prodotto tipico della pasticceria siciliana; è una torta a base di ricotta di pecora zuccherata, pan di Spagna, pasta reale e frutta candita.

La parola “cassata” deriva dall’arabo qas’at che significa scodella o dal latino caseum cioè formaggio.

Questa torta tradizionale era nata per celebrare la Pasqua dopo i sacrifici quaresimali, ma è diventata presto un dolce consumato tutto l’anno.

Un proverbio siciliano recita “Tintu è cu nun mancia a cassata a matina ri Pasqua” che significa “Meschino chi non mangia cassata la mattina di Pasqua”.

La cassata risale dunque al periodo della dominazione araba in Sicilia, fu poi arricchita nel periodo normanno in cui venne creata la pasta reale; agli Spagnoli si deve invece l’introduzione del cioccolato e nel periodo Barocco si aggiungono i canditi. L’introduzione della glassa di zucchero sembrerebbe ricondurre invece il nome all’inglese glass, vetro, da cui glassata, cassata.
La preparazione della cassata richiede molta abilità, soprattutto per realizzare le ricche decorazioni
da cui è caratterizzata.

Inoltre ne esistono diverse varianti, a seconda della parte della Sicilia in cui viene preparata.

La cassata è il dolce siciliano più coreografico e prepararlo contribuisce a diffondere in casa l’aria di festa. Personalmente ogni volta che faccio la cassata mi diletto a creare decorazioni particolarissime.

 

Tempo di preparazione: 70 minuti
Tempo di cottura: 30 minuti
Tempo totale: 100 minuti

 

Ingredienti

Per il Pan di Spagna:
5 uova fresche
220 g di zucchero
220 g di farina
1 bustina di vanillina

Per la farcitura:
700 g di ricotta di pecora
300 g di zucchero a velo
30 g di canditi misti
aroma vaniglia

Per la glassa/ghiaccia:
175 g di zucchero a velo
20 g di albume di uova extra fresche Granarolo
25 g di succo di limone

Per la decorazione:
70 g di gelatina di albicocche
400 g di pasta di mandorle
colorante alimentare verde
20 g di zucchero a velo
35 g di canditi misti

 

Preparazione

Per il pan di Spagna: montate il più possibile le uova con lo zucchero fino ad ottenere una battuta gonfia e spumosa. Aggiungete la vanillina.

Setacciate sulla battuta la farina amalgamandola, poi versate il composto in uno stampo rettangolare, imburrato e infarinato e infornate a 180° per 25/30 minuti.

Sfornate il pan di Spagna, sformatelo e lasciatelo raffreddare su una griglia.
Foderate lo stampo per cassata con pellicola e coprite il fondo con un disco di pan di Spagna tagliato a misura. Tagliate anche delle fette alte circa 5 cm e con i lati leggermente a trapezio per foderare il bordo dello stampo.

Passate nel setaccio la ricotta, aggiungete lo zucchero a velo e l’aroma, poi sbattete fino a renderla cremosa. Aggiungete i canditi. Riempite il guscio di pan di Spagna con la farcitura livellandola.

Coprite con un secondo disco di pan di Spagna tagliato a misura e appoggiatevi sopra un piatto premendo leggermente. Mettete in frigo per 8 ore.

Sformate la cassata ponendola su un disco rigido di diametro leggermente inferiore.

Spennellate la cassata con la gelatina di albicocche calda.

Su un foglio di carta da forno spolverato con zucchero a velo stendete la pasta di mandorle già colorata con una puntina di colorante verde a uno spessore di 3/4 mm.

Fasciate il bordo del dolce lasciando qualche millimetro di abbondanza.

Spennellate con un pennello intinto in poco liquore bianco.

Preparate la glassa sbattendo gli ingredienti indicati, trattenetene da parte 100 g e versate il resto sulla superficie della cassata ricoprendola. Aggiungete alla glassa avanzata 20 g di zucchero a velo e con un sac à poche apponete i puntini sul bordo e il decoro sulla fascia verde.

Riponete di nuovo in frigo per alcune ore e, prima di servire, completate il centro del dolce con una guarnizione di canditi. Infine mangiate con moderazione!

 

Denise Inguanta gestisce il blog “Lettera D”. Il mondo della comunicazione è il suo regno: infatti, oltre ad essere una copywriter, è conduttrice televisiva e radiofonica e redattrice in diverse testate giornalistiche.

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